Agricoltura Biodinamica - Preparati da spruzzo
Agricoltura Biodinamica

I preparati da spruzzo

Il preparato 500 o cornoletame

 

È il preparato principale. È stato elaborato da Rudolf Steiner personalmente e stimola e armonizza i processi di formazione dell'humus nel suolo. Gli elementi di partenza sono costituiti da letame freschissimo senza alcuna lettiera o fibra esterna e da corna di vacca che abbia figliato almeno una volta. Questi elementi vengono sottoposti a processi naturali lunghi una stagione invernale. Verso la fine di settembre-fine ottobre il letame freschissimo viene messo dentro le corna; queste vengono poi sotterrate in un luogo adatto. Intorno al periodo pasquale vengono dissotterate. Il letame posto internamente alle corna è completamente trasformato in humus inodore, scuro, colloidale: l'esempio di humus allo stato puro. Tutto il preparato derivante dalla raccolta delle corna a primavera viene conservato in contenitori costruiti appositamente che consentano la traspirazione e che nello stesso tempo lo proteggano dall'esterno. Una volta creato il giusto ambiente di conservazione possiamo procedere quando occorre alla distribuzione del preparato sul suolo agricolo. La sua distribuzione avviene dopo aver effettuato la fondamentale operazione di miscelazione e dinamizzazione con acqua tiepida di sorgente, pozzo o piovana. Tale operazione ha una durata di circa un'ora e può essere effettuata sia manualmente che tramite macchine speciali. Le quantità di preparato usate per un ettaro di terra, non è molta: va da 80 grammi a 250, a seconda della qualità del preparato. La distribuzione al suolo deve essere fatta con macchine apposite o, se fatta manualmente, con la pompa a spalla. Il liquido contenente il "500" deve cadere a goccia sul suolo. L'operazione di dinamizzazione e distribuzione deve avvenire in concomitanza di lavorazioni del terreno, concimazioni, trapianti, semine, piantagioni etc., secondo modalità diverse a seconda dei casi. Effettuare queste operazioni più volte l'anno e regolarmente tutti gli anni, facendo particolare cura ad ogni fase dalla produzione alla conservazione e distribuzione, consente un miglioramento netto dei processi di umificazione del terreno. Tali risultati si raggiungono contestualmente ad una "politica" di gestione dei terreni che miri a non stravolgere le stratigrafia del suolo agrario, a mantenere sempre coperto il suolo con la vegetazione, ed a effettuare rotazioni agrarie e concimazioni organiche sia animali che sovesci vegetali.

 

Visualizza la guida per la preparazione

 

 

Preparato 501 o cornosilice

 

Il preparato 501 è il secondo preparato da spruzzo. Costituisce il secondo strumento fondamentale dell'agricoltura biodinamica dopo il preparato 500. La Silice costituisce la sostanza della crosta terrestre più abbondante: ne costituisce il 60%, mentre l'ossigeno si attesta intorno al 45%. Le piante in generale sono piuttosto avide di silice. Il Quarzo bianco è il minerale di silice più puro e quindi adatto per allestire un preparato che possa distribuire sulle piante le qualità della silice. Attraverso questo preparato vengono concentrate e potenziate le forze luminose proprie della silice. Tale concentrazione ha un effetto notevole sulle piante sia erbacee che arboree: potremmo dire che le avvolge di luce e quindi stimola tutto quello che la luce provoca nella fisiologia vegetale e quindi in modi diversi a seconda della fase fenologica della pianta. Un errore nella scelta del momento della spruzzatura del preparato sulle piante può provocare danni anche di una certa gravità. Viene usato per migliorare tutto quello che ha a che fare con le qualità organolettiche e nutritive dei prodotti agricoli. È importante per regolare l'eventuale scarsità di luce delle zone di pianura o male esposte. Per contrastare gli eccessi delle forze di umidità che portano parassiti e decomposizione. Nella rigenerazione delle sementi rafforza il polo nutrizionale, quello della qualità dei frutti e delle parti che interessano il consumo umano e animale. La qualità dei foraggi diviene nettamente migliore.Le piante cresciute all'ombra e irrorate con preparato 501 si comportano come quelle cresciuute in piena luce.

 

Il 501 si prepara frantumando, triturando e setacciando cristalli di quarzo bianco con mortaio lastra di cristallo pesante e setaccio e in seguito la polvere finissima che se ne ottiene viene inumidita a fare un pastone e inserite in corna di mucca e messe sotto terra, da Pasqua a fine aprile fino all'autunno. Dopo aver dissotterrato le corne si preleva la polvere bianca della silice e si conserva alla luce pronta ad ogni uso. Quando serve viene mescolata all'acqua a temperatura ambiente dinamizzandola per circa un'ora e distribuita nebulizzandola finemente sulle piante. Il momento in cui si distribuisce varia a seconda degli obiettivi che abbiamo. Quando l'intenzione è quella di potenziare la crescita e la fruttificazione deve essere spruzzato al mattino presto; verso l'epoca della maturazione, quando le piante stanno appassendo e devono sviluppare ottime capacità di immagazzinamento, il periodo ideale è il tardo pomeriggio. Da rilevare che le ultime ricerche universitarie in Francia rilevano un effetto formativo e riordinativo molto forte nell'apparato foliare di una pianta biodinamica al punto che le sezioni microscopiche di una foglia biodinamica rilevano una disposizione cellulare e tissutale "da manuale di botanica". Questo riteniamo sia dovuto al combinato disposto dell'azione dei due preparati da spruzzo ma con un ruolo specificamente "ordinatore" del 501 o corno silice.

 

 

 

 



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