2015 – Risposte fisiologiche nei vigneti a gestione biodinamica

Ricerca pubblicata sul RENEWABLE AGRICULTURE AND FOOD SYSTEMS  nell’ottobre 2015 e condotta da:

Renato Vasconcelos Botelho 1†, Roberta Roberti 2†, Paola Tessarin 2, José María Garcia-Mina 3
and Adamo Domenico Rombolà 2*

1 Department of Agronomy, State University of Middle Western—Unicentro, R. Simeão Camargo Varella de Sá 03,
CEP 85040-080 Guarapuava, Paraná, Brazil.
2 Department of Agricultural Sciences, School of Agriculture and Veterinary Medicine, Alma Mater Studiorum,
University of Bologna, Viale G. Fanin, 44, 40127 Bologna, Italy.
3 Department of Environmental Biology, University of Navarra, C/Irunlarrea, 1; 31008 Pamplona, Navarra, Spain.
*Corresponding author: adamo.rombola@unibo.it

Uno studio (2011-2013) campo di 3 anni è stata effettuato in un vigneto maturo (Vitis vinifera L., cv. Sangiovese), piantato nel 2003,per valutare le risposte fisiologiche delle piante di vite alla gestione biodinamica. A partire dal 2007, la vigna è stata gestita con i protocolli di produzione biologica in base alle direttive comunitarie (834/2007). Nel 2008, il vigneto (2 ettari) è stato diviso in due grandi appezzamenti, con ogni appezzamento di terreno con simili proprietà fisico-chimiche. Uno degli appezzamenti era gestito con protocolli organici per regolamenti CE e l’altro con le pratiche biodinamiche, consistenti in applicazione a spruzzodi preparati 500, 500 K, Fladen e 501.

Scarica qui l’articolo della ricerca

 

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